“E’ possibile un mondo senza chimica?” – Tavola rotonda presso il Cagliari Festival Scienza
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Certe domande suonano certamente retoriche a quelli che in gergo sono comunemente definiti gli “addetti ai lavori”. Molto meno scontata sarebbe invece la risposta se il quesito fosse posto a studenti, o ancor meglio all’uomo della porta accanto, e persino a tanti di coloro che, per una ragione o per l’altra, si occupano di informazione e comunicazione.
Eppure anche, o soprattutto, a costoro è rivolto l’appuntamento dal titolo “E’ possibile un mondo senza chimica?”, una tavola rotonda organizzata a Cagliari martedì 8 novembre alle 16.30 presso il Centro Culturale Exmà nell’ambito del Cagliari Festival Scienza, giunto in questo 2011 alla sua quarta edizione. A coordinare la tavola rotonda è stato chiamato il presidente dell’Associazione Culturale Chimicare, il chimico Franco Rosso: di fronte ad un pubblico composto da insegnanti, studenti, e cittadini in genere appassionati o semplicemente “incuriositi” dalla chimica, si intrecceranno le opinioni di un gruppo assai eterogeneo di esperti, ciascuno chiamato a dire la sua, relativamente al proprio campo di azione ed alle proprie competenze professionali, circa il ruolo che la chimica detiene non solo nella nostra civiltà ma, più in generale, nel mondo di cui facciamo parte.
Questo è in realtà solo uno dei ben 80 appuntamenti a carattere scientifico-divulgativo previsti nell’ambito del Cagliari Festival Scienza e distribuiti su un lasso di tempo che va dal 4 al 12 novembre, tutti raccolti nella sede unica del Centro Culturale Exmà, in via San Lucifero 71 a Cagliari.
Questa edizione 2011 della manifestazione avrà per titolo “Tra cielo e terra”: un’evocazione che lascia intuire numerose tracce e possibili declinazioni che i diversi eventi in programma sapranno certamente interpretare nell’ottica di una sempre maggiore integrazione ed interdisciplinarità fra gli scenari. Il simbolo stesso di questa edizione sarà non a caso l’arcobaleno, al tempo stesso un oggetto chimico ed une effetto fisico che unisce la terra al cielo.
Dietro la macchina organizzativa della manifestazione, nel ruolo di promotore ed organizzatore, la realtà ormai consolidata di SCIENZA Società SCIENZA, il comitato nato nel 2000 con lo scopo di creare in Sardegna un Centro della Scienza di respiro europeo, con il supporto operativo delle principali associazioni scientifiche e didattiche rappresentate in Sardegna, in primo luogo la DDSCI (la Divisione Didattica della Società Chimica Italiana), l’AIF (Associazione per l’Insegnamento della Fisica) e l’ANISN (Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali), insieme al Consorzio Sardegna Ricerche ed all’Università di Cagliari.

componenti del comitato ScienzaSocietàScienza (da sinistra a destra): C. Romagnino (Presidente), U. Galassi, M. V. Massidda, E. Piro, M. M. Becchere, Carmen Mascia
Fra gli 80 appuntamenti si annoverano laboratori interattivi all’interno dei quali il pubblico partecipante potrà interagire in prima persona in modo divertente ed accattivante con la realtà chimica e fisica del mondo che ci circonda, tramite esperimenti e l’osservazione di fenomeni anche spettacolari. Una mostra a tema scientifico-divulgativo ed incontri, una fitta agenda di incontri dove il pubblico potrà incontrare gli esperti del settore scientifico, dell’insegnamento e della comunicazione, seguire i loro dibattiti e le loro esposizioni e porre loro le domande che non ha mai avuto occasione di porre relativamente agli argomenti scientifici. Ma questa 4° edizione del Cagliari Festival Scienza non sarà “soltanto” dibattiti, mostre ed esperimenti: sono diversi gli appuntamenti in programma destinati a presentare argomenti di sapore scientifico per mezzo di un linguaggio decisamente meno tradizionale per queste discipline, ovvero quello dell’arte teatrale, per mezzo di spettacoli ed esperimenti pensati per mettere a confronto il linguaggio della scienza con quello dell’espressione artistica.

Ingresso del Centro culturale Exmà - Cagliari
Fra i personaggi attesi più noti al grande pubblico non possiamo non menzionare il prof. Luigi Cerruti, docente di Storia della Chimica presso l’Università degli Studi di Torino che, in concomitanza della mostra “150 anni di scienza in Italia” porrà l’attenzione sul fatto che la scienza ha avuto un ruolo di fondamentale importanza nella creazione di uno spirito nazionale italiano.
Il noto fisico e divulgatore scientifico Pergiorgo Odifreddi ripercorrerà con il pubblico la storia della geometria e il cammino con essa della nostra civiltà, procedendo dall’arte di costruire le piramidi fino alle realizzazioni artistiche contemporanee, mente l’astronauta italiano Roberto Vittori descriverà la Stazione Sperimentale Internazionale (ISS) come solo un suo ex-inquilino potrebbe fare.
La sezione dedicata alla Chimica, una delle più ricche della manifestazione anche in considerazione dell’Anno Internazione nel quale cade questa quarta edizione, mostrerà in particolare come la chimica giochi un ruolo importante in moltissimi ambiti della nostra realtà: dalla vita stessa (e scusate se è poco!), all’efficienza energetica, fino all’ambiente naturale con i suoi vari comparti come l’acqua e l’aria. Il percorso si snoderà attraverso relazioni di ricercatori, con i laboratori didattici e due diversi spettacoli, fino alla domanda fatidica che costituirà il tema della tavola rotonda con la quale abbiamo aperto questa breve presentazione: “E’ possibile un mondo senza chimica?”.
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