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	<title>Commenti a: l&#8217;insegnamento della chimica: fra descrizione, teoria, calcolo e concetto</title>
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	<description>il sito ufficiale della prima organizzazione no-profit in Italia specificamente dedicata alla diffusione della cultura della chimica, anche fra i non addetti ai lavori</description>
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		<title>Di: kreben (Benito Cremonini)</title>
		<link>http://www.chimicare.org/blog/attualita/linsegnamento-della-chimica-fra-descrizione-teoria-calcolo-e-concetto/comment-page-1/#comment-93</link>
		<dc:creator>kreben (Benito Cremonini)</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Jan 2011 18:02:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.chimicare.org/blog/?p=167#comment-93</guid>
		<description>non so, perché ho sempre solo insegnato in Istituto professionale e poi Tecnico Industriale per Chimici, Bologna, Aldini-Valeriani.

In genere partivo dal fatto ch erano sfortunati perchè partivano dal sistema metrico decimale mentre la materia è un po&#039; cme le uova, si comprano a dozzine o a confezione di 6 e non a peso.

Poi sottolineavo che i meccanici, anche ingegneri, conoscono ad esempio i tanti tipi di tubi (anche i quadri sono &quot;tubi&quot; perché chiudono un buco). Poi ci arrivavamo, la strada era lunga tre anni e in 37 anni le ho insegnate tutte, le chimiche e forse troppo spesso le ho mescolate. Ma come facevo a fare il laboratorio di analisi senza discutere del perché e del per come costringendoli il più possibile a ragionare di equilibri, di solubilità. Sono però molto ignorante sulla chimica &quot;alta&quot; però nei corsi paralleli sapevano tutto, almeno credo, sugli orbitali anche se poi parlando di stati di energiami chiedevano perchè miinteressava.

Quanto ai calcoli stechiometrici se li vediamo come quantità definite di materia che entrano in azione forse si evitano complicazioni. Se chiedo quante gomme monto su tre auto non debbono conoscere la marca o il peso, sul quale allora cambia. Così se ho un acido e una base che si incontrano non chiedo i chili,chiedo le moli e come son fatti. Dopo le quantità sono automatiche. Certo poi dirò che non tutti gli acidi sono acidi allo stesso modo e così le basi, ma li ho portati a uscire dal pensare che un chilo di farina o un chilo di soda (carbonato) vanno trattati chimicamente allo stesso modo.

Eccessiva semplificazione? sarà, però son riuscito in questo modo a farmi capire anche dagli operai di aziendine con cui ho lavorato.

Saluti, e scusi un vecchio di oltre 74 anni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non so, perché ho sempre solo insegnato in Istituto professionale e poi Tecnico Industriale per Chimici, Bologna, Aldini-Valeriani.</p>
<p>In genere partivo dal fatto ch erano sfortunati perchè partivano dal sistema metrico decimale mentre la materia è un po&#8217; cme le uova, si comprano a dozzine o a confezione di 6 e non a peso.</p>
<p>Poi sottolineavo che i meccanici, anche ingegneri, conoscono ad esempio i tanti tipi di tubi (anche i quadri sono &#8220;tubi&#8221; perché chiudono un buco). Poi ci arrivavamo, la strada era lunga tre anni e in 37 anni le ho insegnate tutte, le chimiche e forse troppo spesso le ho mescolate. Ma come facevo a fare il laboratorio di analisi senza discutere del perché e del per come costringendoli il più possibile a ragionare di equilibri, di solubilità. Sono però molto ignorante sulla chimica &#8220;alta&#8221; però nei corsi paralleli sapevano tutto, almeno credo, sugli orbitali anche se poi parlando di stati di energiami chiedevano perchè miinteressava.</p>
<p>Quanto ai calcoli stechiometrici se li vediamo come quantità definite di materia che entrano in azione forse si evitano complicazioni. Se chiedo quante gomme monto su tre auto non debbono conoscere la marca o il peso, sul quale allora cambia. Così se ho un acido e una base che si incontrano non chiedo i chili,chiedo le moli e come son fatti. Dopo le quantità sono automatiche. Certo poi dirò che non tutti gli acidi sono acidi allo stesso modo e così le basi, ma li ho portati a uscire dal pensare che un chilo di farina o un chilo di soda (carbonato) vanno trattati chimicamente allo stesso modo.</p>
<p>Eccessiva semplificazione? sarà, però son riuscito in questo modo a farmi capire anche dagli operai di aziendine con cui ho lavorato.</p>
<p>Saluti, e scusi un vecchio di oltre 74 anni.</p>
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	<item>
		<title>Di: hedy</title>
		<link>http://www.chimicare.org/blog/attualita/linsegnamento-della-chimica-fra-descrizione-teoria-calcolo-e-concetto/comment-page-1/#comment-26</link>
		<dc:creator>hedy</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 22:35:12 +0000</pubDate>
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		<description>salve. sono una di quelle insegnanti che insegnano chimica pur non essendo uscita dalla facoltà di chimica (sono una biologa). non mi fare sentire in colpa, eh? che già la ministra si sta impegnando, visto che con la riforma non potrò più insegnare chimica nel biennio della ragioneria. 
... 
sono arrabbiata, perché la chimica mi piace molto. e mi piace il tuo blog (che ho incontrato questa sera per la prima volta), e anche trovo molto interessanti le cose che scrivi in questa pagina. 
...
quest&#039;anno mi sono imbattuta in ragazzi di una classe che per vari motivi fanno molte assenze. per questo mi è venuta in mente l&#039;dea del blog (ilgeniodellalampada), il diario delle lezioni che tengo in 2^D. è un rischio, lo so. per consuetudine noi insegnanti ce ne stiamo nelle classi a far le nostre lezioni, nessuno ci controlla. la chiamiamo &quot;libertà d&#039;insegnamento&quot;, ma forse è qualcos&#039;altro. 
comunque ho accettato il rischio che le mie lezioni fossero pubbliche. 
so bene che quel che dico (e scrivo) non è sempre ortodosso, ma mi perdono :-). vorrei che tu sappia che i miei studenti si appassionano alla chimica (o mi illudo che sia così?, forse non lo saprò mai, però hanno buoni risultati).
ora è tardi, ma mi piacerebbe trovare il tempo per dialogare con te, se lo vorrai. certamente troverò il tempo per leggere le tue pagine.  
un caro saluto
hedy</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>salve. sono una di quelle insegnanti che insegnano chimica pur non essendo uscita dalla facoltà di chimica (sono una biologa). non mi fare sentire in colpa, eh? che già la ministra si sta impegnando, visto che con la riforma non potrò più insegnare chimica nel biennio della ragioneria.<br />
&#8230;<br />
sono arrabbiata, perché la chimica mi piace molto. e mi piace il tuo blog (che ho incontrato questa sera per la prima volta), e anche trovo molto interessanti le cose che scrivi in questa pagina.<br />
&#8230;<br />
quest&#8217;anno mi sono imbattuta in ragazzi di una classe che per vari motivi fanno molte assenze. per questo mi è venuta in mente l&#8217;dea del blog (ilgeniodellalampada), il diario delle lezioni che tengo in 2^D. è un rischio, lo so. per consuetudine noi insegnanti ce ne stiamo nelle classi a far le nostre lezioni, nessuno ci controlla. la chiamiamo &#8220;libertà d&#8217;insegnamento&#8221;, ma forse è qualcos&#8217;altro.<br />
comunque ho accettato il rischio che le mie lezioni fossero pubbliche.<br />
so bene che quel che dico (e scrivo) non è sempre ortodosso, ma mi perdono <img src='http://www.chimicare.org/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> . vorrei che tu sappia che i miei studenti si appassionano alla chimica (o mi illudo che sia così?, forse non lo saprò mai, però hanno buoni risultati).<br />
ora è tardi, ma mi piacerebbe trovare il tempo per dialogare con te, se lo vorrai. certamente troverò il tempo per leggere le tue pagine.<br />
un caro saluto<br />
hedy</p>
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		<title>Di: carla</title>
		<link>http://www.chimicare.org/blog/attualita/linsegnamento-della-chimica-fra-descrizione-teoria-calcolo-e-concetto/comment-page-1/#comment-13</link>
		<dc:creator>carla</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 22:27:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.chimicare.org/blog/?p=167#comment-13</guid>
		<description>Complimenti per il blog molto interessante! Come vuole il luogo comune, anch&#039;io tormento i miei studenti con gli esercizi di stechiometria, ma prometto che d&#039;ora in poi mi limiterò il più possibile e cercherò di fare tesoro dei tuoi utili suggerimenti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti per il blog molto interessante! Come vuole il luogo comune, anch&#8217;io tormento i miei studenti con gli esercizi di stechiometria, ma prometto che d&#8217;ora in poi mi limiterò il più possibile e cercherò di fare tesoro dei tuoi utili suggerimenti!</p>
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