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“Parlar di Chimica” 2012: premiazione dei finalisti del concorso

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immagini dei partecipanti alla cerimonia di premiazione del concorso "Parlar di Chimica"Una cerimonia sobria, nonostante l’attrattiva costituita dalla visuale aperta su piazza Castello, cuore storico della Torino barocca, che ha toccato momenti talvolta intimistici nella descrizione personale che più di un Autore ha fatto del suo personale rapporto con la chimica, e soprattutto della spinta che lo ha portato a scegliere di divulgarla.

Racconti di percorsi personali, incastonati nella cornice di un uditorio quanto mai variegato, in tutto circa 50 partecipanti tra professionisti del mondo scientifico ad insegnanti e docenti universitari, associati e simpatizzanti fino a coloro che, avendo ricevuto la notizia appena il giorno prima dai mezzi di informazione, hanno pensato bene per lo meno di curiosare tra le sale che ospitavano la manifestazione, ed alla fine hanno deciso di fermarsi.   Dai ragazzi della scuola secondaria ai pensionati più maturi, tutti riuniti nella terza delle sale messe a disposizione per l’occasione dall’Associazione Donna Sommelier, affacciata proprio sull’angolo con via Po, per assistere alla cerimonia di premiazione dei finalisti della prima edizione 2011 del concorso “Parlar di Chimica” riservato a testi inediti di divulgazione scientifica della chimica.

immagini dei partecipanti alla cerimonia di premiazione del concorso "Parlar di Chimica"

 

La premiazione ha preso le mosse dagli encomi parimerito, assegnati rispettivamente a Massimo Di Martino per il componimento in versi liberi “I grandi della chimica raccontati in filastrocca”, quasi un richiamo al ben

encomio a Massimo Di Martino

Massimo Di Martino - encomio

noto precedente de “La Chimica in versi” del chimico recalcitrante Alberto Cavaliere, e dalla giovanissima Veronica Battaglia per l’accorato componimento dal titolo “E’ ora di ardere!”, dimostrazione inequivocabile di come l’ardore e lo slancio dei 20 anni possano trarre energia ed al tempo stesso trovare lo spazio per esprimersi anche nella descrizione di una forma di

encomio a Veronica Battaglia

Veronica Battaglia - encomio

“bellezza” con la quale non siamo affatto abituati: quella per una disciplina scientifica.
A guidare la cerimonia di premiazione è stata condotta dalla dott.ssa Silvia Caruso, chimico e tecnologo farmaceutico e giornalista scientifico che, per conto dell’Associazione Culturale Chimicare, ha coordinato le diverse fasi del concorso fin dalle sue prime mosse, ovvero fin dalla sua presentazione in conferenza stampa a Pordenone, nella cornice scientifico-divulgativa costituita dalla rassegna Scienzartambiente (XV ed. “Elementa”), dalle connotazioni quanto mai chimiche in considerazione della ricorrenza dell’anno 2011, proclamato dall’ONU come “Anno Internazionale della Chimica”.

Proprio la lettera scritta per l’occasione da Chiara Sartori, coordinatrice di Scienzartambiente, letta per l’occasione da Silvia Caruso, ha aperto infatti la giornata, creando quel filo di continuità che ha unito il 10 di ottobre, data del lancio del concorso in occasione con la Settimana Nazionale della Chimica, con il 21 di aprile, data fissata per la premiazione dei finalisti.

Un percorso quello della selezione e della valutazione dei lavori partecipanti che ha visto coinvolte quasi una decina di persone nell’ambito immagini del pubblico partecipante alla cerimonia di premiazionedell’associazione Chimicare, tra comitato di redazione dei blog ai quali è spettato il compito di effettuare una prima preselezione sulla base del rispetto generale del regolamento del concorso, fino alla valutazione di merito basata sul giudizio di una variegata Giuria “a competenze miste” che ha visto lavorare fianco a fianco chimici e non chimici, insegnanti e studenti, nonché esperti della comunicazione.   Una macchina organizzativa motivata dalla necessità di formulare un giudizio finale che non fosse basato unicamente su di un criterio di correttezza scientifica, pure indispensabile, ma che valorizzasse opportunamente anche la scelta dell’approccio divulgativo, dalla scelta dell’argomento sviluppato al punto di vista adottato nella sua trattazione, fino alla padronanza del mezzo linguistico ed alla sua adeguatezza rispetto al target di destinazione dichiarato.

Come da programma, i cinque lavori finalisti, sono poi stati sottoposti alla valutazione da parte del variegato mondo dei navigatori dell’allora neonato sito DivulgazioneChimica che, in seguito alla lettura dei testi disponibili sul sito, avevano la possibilità di esprimere una ed una sola preferenza, con un sistema telematico in grado (salvo eventuali frodi da parte dei più “furbetti) di riconoscere, e quindi bloccare la possibilità di un ulteriore voto, il singolo PC ed il singolo accesso alla rete da parte dell’utente che aveva già espresso il suo voto.
vista su via Po da una delle finestre della sala della premiazione del concorsoUn’occasione questa della votazione online che ha sollevato un interesse superiore ad ogni più rosea aspettativa da parte del popolo dei navigatori della rete, con 6797 voti complessivi raccolti e decine di commenti da parte dei visitatori delle pagine del sito interessate.   Ben lungi dal considerarlo una forma di degenerazione dello spirito dell’iniziativa, il fatto per certi versi inevitabile che ciascuno dei 5 finalisti abbia scatenato, compatibilmente con le sue risorse e possibilità, un effetto virale richiamando alla votazione la propria rete sociale di riferimento, comprensiva di colleghi, parenti ed amici, è stato considerato dai curatori dell’iniziativa un effetto benefico, oltre che per visibilità dell’iniziativa, anche in funzione delle finalità divulgative che DivulgazioneChimica si propone: quale migliore occasione, infatti, per avvicinare alla chimica persone che non si sarebbero forse mai sognate di cliccare su di un sito di divulgazione… salvo che per dare un’occhiata, e magari una mano, al loro amico divulgatore, con il fine – almeno quello iniziale – di aiutarlo a migliorare il suo piazzamento in finale?

premiazione terzo premio per Marco Piumetti

Marco Piumetti - 3° premio

Risalendo dagli ultimi posizionamenti ai primi, sempre all’interno della rosa dei 5 finalisti meritevolmente selezionati dalla Giuria, il terzo premio è spettato a Marco Piumetti, ingegnere chimico che ha voluto (ed è riuscito a) cimentarsi su quello che, ha ammesso, costituisce di fatto l’oggetto stesso della sua attività professionale presso il Politecnico di Torino: i catalizzatori, con l’articolo dal titolo “Il doping delle reazioni: il mondo dei catalizzatori”.    L’attestazione del premio è stata consegnata dal presidente dell’Associazione Culturale Chimicare, Franco Rosso, insieme all’assegno di euro duecento messo a disposizione dalla stessa associazione.

premiazione Francois Burgay

François Burgay - 2° premio

Trecento euro di premio, oltre al meritato attestato di riconoscimento sono stati consegnati invece, sempre ad opera del presidente di Chimicare, al futuro chimico di origine valdostana François Burgay, attualmente studente presso l’Università di Bologna per una disanima a 360°, al tempo stesso lucida e raggiungibile anche ai profani, delle problematiche connesse all’impiego degli insetticidi, proprio a partire dallo storico caso del DDT, oggetto in questi ultimi anni di un doveroso caso di “revisionismo” scientifico, con “Gli insetticidi: una grande sfida per la chimica”.

Vincenzo Macrì consegna primo premio a Emanuele Bargelli

Vincenzo Macrì consegna primo premio a Emanuele Bargelli

E’ stato invece il dott. Vincenzo Macrì, titolare dell’azienda Smilepoint, negozio di materiale per la prevenzione e l’igiene dentale in San Mauro Torinese e, naturalmente, online tramite il sito web www.smilepoint.info, a consegnare il 1° premio a Emanuele Bargelli, già professionista della divulgazione scientifica, per un lavoro scritto niente poco di meno che la notte della vigilia di Natale, proprio sul tema della composizione chimica del banchetto in attesa dei commensali, dal titolo “La chimica in cucina”.   Un articolo che riprende e sviluppa con particolare dovizia di particolari, pur restando sempre nell’ambito della più completa fruibilità anche da parte dei cosiddetti “non addetti ai lavori” l’onnipresenza della chimica anche nei contesti per taluni più inaspettati, come quelli negati al mondo della natura, dei cibi e delle nostre più genuine emozioni.

Oltre all’assegno di cinquecento euro, “il negozio del sorriso”, sponsor dell’iniziativa, ha donato a tutti i finalisti uno spazzolino da denti elettrico di ultima generazione e a tutti i partecipanti alla giornata firmata Chimicare un piccolo omaggio sempre in tema dentale.

Silvia Caruso di Chimicare (a sinistra) e la presidentessa Ass. Donna Sommelier Maria Luisa Alberico (destra)

Silvia Caruso di Chimicare (a sinistra) e la presidentessa Ass. Donna Sommelier Maria Luisa Alberico (destra)

In chiusura della cerimonia di premiazione il presidente Franco Rosso ha ringraziato tutti i presenti, ad iniziare dai suoi più vicini collaboratori, Silvia Caruso in testa, fino a tutti i componenti della Giuria del concorso, senza dimenticare la presidentessa dell’Associazione Donna Sommelier per la gentile concessione delle sale e per la selezione di vini messi a disposizione per il successivo rinfresco.
La chiusura della prima parte della giornata, destinata comunque a proseguire con ulteriori momenti a carattere scientifico-divulgativo, è stata infine l’occasione per annunciare l’intenzione da parte del direttivo di Chimicare, sulla base degli straordinari riscontri raccolti in questa prima edizione, di rilanciare una seconda edizione del concorso “Parlar di Chimica”, questa volta con quasi un mese di anticipo rispetto alla prima al fine di consentire agli autori una maggiore disponibilità di tempo per partecipare.
L’appuntamento è quindi previsto, in linea di massima, per la seconda metà di settembre 2012.
Per le specifiche scadenze e le modalità di partecipazione è possibile come sempre fare riferimento alla sezione concorsuale del sito www.divulgazionechimica.it .

rinfresco enogastronomico alla premiazione del concorso "Parlar di Chimica"

 
 

Una risposta a “Parlar di Chimica” 2012: premiazione dei finalisti del concorso

  • Nicoletta scrive:

    Complimenti per la bontà della vostra iniziativa, vi auguro di cuore tutto il successo che meritate.
    Se me lo consentite metterò un link sul mio sito per pubblicizzare la vostra attività

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