zona3
zona5-zona6

Rock on!

Print Friendly, PDF & Email
Vincenzo Villani e Concetta Berlantini
(adattato da ‘Attrattore Strano’, Aracne editrice)

Tenevo Carmen per le spalle, dritta sulla linea del mare, mentre canticchiava un brano di David Bowie: ‘Ground Control to Major Tom…’.  ‘Vieni più in qua, altrimenti affogo…’, dicevo. E già la mia testa era mezza sott’acqua, vedevo solo acqua torbida e verdina. Dovevo conservare tutta la calma per salvarmi… ‘I’m floating in a most peculiar way…’, continuava. Solo a fatica riuscii a salvarmi da quella tomba!
rock onPaolo si alzò di botto sudato a sedere nel letto, per fortuna era stato solo un incubo: di certo, il rock psichedelico era stato causato dall’antibiotico che era costretto a prendere.
Con la mente ancora impastata dai sogni, si avviò a fare colazione. Dopo tanti anni, l’amore per Carmen era mutato: i sentimenti che adesso provava erano sbiaditi, confusi come note provenienti da un lontano jukebox…
Gli anni dell’università erano stati eroici, soprattutto per la competizione coi compagni di corso. Paolo, Gianni ed Andrea erano i più bravi, erano i soli a prendere regolarmente trenta agli esoneri di stechiometria, fisica… E poi c’era Carmen, brava e bella, ovviamente dai tre contesa.
Già dai primi giorni i tre si erano punzecchiati con domande e trabocchetti: il colore del permanganato di potassio… l’arcocoseno di -2… Paolo aveva fatto carriera nell’industria, Andrea nell’università e Gianni aveva finito per cambiare mestiere; tutti e tre erano stati innamorati di Carmen.
struttura conformazionale proteinaAdesso Paolo era alle prese con il principio attivo del veleno di un serpente filippino: una specie di drago dal morso fatale, il cui liquido si era rivelato attivo verso alcuni tumori maligni della pelle.
Di certo si trattava di un “fattore di crescita dell’endotelio vascolare” (VEGF), ma quale??
Era importante scoprirne la formula per poterlo preparare in laboratorio. Nell’800 i padri della chimica potevano contare solo sulle reazioni e sulla bilancia per scoprire le formule dei composti incogniti. Oggi, un intero arsenale di strumentazione tecnologica è a disposizione del chimico. Tuttavia, nei casi più complessi, il problema rimane ancora di difficile soluzione.

Rimuginando sui dati a disposizione cercava d’intuire la formula giusta mentre passeggiava in cerca d’ispirazione. Fu allora che incrociò un uomo corpulento e trasandato, col solo maglione addosso, nel vento freddo della sera che sgambettava come per fare ginnastica. Era in evidente stato confusionale, era un povero malandato che aveva perduto il lume della ragione. Paolo ne ebbe pena. Ma guardandolo con attenzione ebbe un sussulto: nonostante le fattezze stravolte, la barba incolta e il fare inconsulto, lo riconobbe con certezza. Povero Gianni, l’aveva perso di vista da tanto e lo ritrovava in quello stato! Era proprio lui, non c’erano dubbi. ‘Come stai? Sono Paolo, ti ricordi di me?’.  ‘Paolo, certo… come sta Carmen?’. E i suoi occhi si illuminarono d’immenso. Intanto, si era avvicinato per cercare un contatto. ‘Sta bene, grazie’.  ‘Ricordi la chimica, eravamo i più bravi, ti piaceva tanto…’. Fu un attimo, mi afferrò la mano come per salutarmi, e i suoi occhi brillarono di una luce folle. ‘Stai fuori strada!’ mi gridò ad un tratto, ‘la formula che stai cercando è sbagliata…’ e ne sciorinò una pazzesca. ’Non ci pensare più alla chimica, adesso devi pensare a te, alla salute’, dissi per scuoterlo. Stringendomi la mano sempre più forte e con fare minaccioso, di scatto mi salutò, voltò le spalle e si allontanò, riprendendo a mimare i suoi esercizi di ginnastica come se nulla fosse stato.

cantanteAvete presente il video di quel genio sfortunato di Ian Curtis in ‘Epilepsy dance?’… Beh, se non siete degli appassionati cultori della new wave anni ‘70-80 questo nome probabilmente non vi dirà nulla (potreste sempre andare a cercarlo su You Tube, però…).
A chi, invece, un certo genere di musica ha fatto da colonna sonora per buona parte della propria vita, la danza epilettica di Ian Curtis ricorderebbe moltissimo il linguaggio gestuale del suddetto Gianni, non è che per caso stava ascoltando l’Mp3 dei Joy Division? No eh… Non sempre ai ricercatori di biologia molecolare viene richiesta creatività, talvolta solo una ragionevole padronanza e dimestichezza con procedure che di magico non hanno granché. Come invece ne ha la musica per certuni i quali, grazie ad essa, riescono ad elevarsi al di sopra del piattume quotidiano raggiungendo in tal modo livelli di beatitudine pari agli effetti allucinogeni provocati dalla contemplazione e meditazione delle cose divine. Infatti Gianni, abbandonati gli studi sui legami chimici, si era votato anima e corpo alla causa del rock psichedelico mettendo su una band di tutto rispetto, circostanza della quale Paolo era completamente all’oscuro. Oddio a ben vedere non è che si fosse distanziato poi tanto dalla scienza, se pensiamo che anche Pitagora aveva sostenuto che “la geometria delle forme è musica cristallizzata”, forse Gianni però ne aveva colto il senso un po’ troppo alla lettera portando alle estreme conseguenze il pensiero del grande matematico.
Insomma no, non erano esercizi motori quelli mimati da Gianni, bensì assoli di batteria e adrenalinici riff di chitarra, immaginari quanto si vuole ma che nella sua testa risuonavano alla perfezione… la perfezione dell’OM, scaturigine di ogni cosa.
Ma Paolo cosa poteva saperne di tutto ciò? Tornato a casa raccontò dell’incontro alla moglie che non si scompose neanche un po’, anzi candidamente rispose di sapere tutto… ma tutto che? Delle performance di Gianni, ovvio!

cielo con nuvole a frattaliFuori il tempo si era fatto minaccioso, Paolo osservò il cielo livido con le nubi frastagliate di un orrendo frattale. Rinunciò ad uscire di casa e cercò sulle Pagine Bianche, Ferrari… Andrea Ferrari. Da tempo i due non si sentivano ma, istantaneamente si ricreò l’atmosfera di un tempo: ‘Carmen come sta?‘ gli chiese, e la ferita si riaccese. ‘Bene grazie; ho incontrato Gianni, non ho capito se è malato, folle o cosa… Sono rimasto scosso, sembra vivere in un universo musicale tutto suo, muoversi su un piano diverso da quello della pura logica…’. Andrea disse di non saperne nulla. Tuttavia, ricordava bene la passione dell’amico per il rock e le sue incredibili capacità intuitive. Poi aggiunse: ‘Non credo sia giusto dannarsi l’anima sempre sulla stessa strada, in questi casi l’unico risultato è la nostra sofferenza. La saggezza consiste anche nel percorrere vie fantastiche… altrimenti la vita diventa un vano girovagare tra rovi e serpenti velenosi’.

Il riferimento ai serpenti, non poteva essere stato casuale: come sapeva Andrea delle sue ricerche? Solo Gianni o Carmen potevano avergliene parlato, nella sua mente si affollavano scenari inediti… Fu allora che gli ritornò alla mente la voce di Gianni e la sequenza dei simboli sciorinati in modo caotico, incredibilmente li ricordava tutti! …(2-ammino-2-ossoetil)-10-(3-ammino-3-ossopropil)… adesso sapeva metterli nel giusto ordine, riusciva a vedere la proteina vanamente cercata, era costretto ad apprezzare l’immaginazione scientifica dell’amico… ‘Ground Control to Major Tom, take your protein pills’… Rock on!

 

Una risposta a Rock on!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sostieni la divulgazione della Chimica
Il tuo libero contributo sarà interamente devoluto alle attività di divulgazione della Chimica.
zona1




CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO
RICHIEDI LA NEWSLETTER
Una mail settimanale con gli aggiornamenti delle pubblicazioni, le attività dell'Associazione e le novità del mondo della divulgazione chimica
SEGUI CHIMICARE ANCHE SU FACEBOOK
segui chimicare anche su facebook
ARTICOLI RECENTI
ARCHIVIO ARTICOLI PER MESE
SEGUI CHIMICARE ANCHE SU TWITTER
Non solo gli aggiornamenti degli articoli pubblicati sui nostri blog e le novità del Carnevale della Chimica, ma anche le segnalazioni dei migliori interventi di divulgazione chimica in lingua italiana nel web.