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	<title>Commenti a: i confini della chimica</title>
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	<description>il sito ufficiale della prima organizzazione no-profit in Italia specificamente dedicata alla diffusione della cultura della chimica, anche fra i non addetti ai lavori</description>
	<lastBuildDate>Mon, 23 Jan 2012 16:19:10 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: chimicare</title>
		<link>http://www.chimicare.org/blog/filosofia/i-confini-della-chimica/comment-page-1/#comment-4</link>
		<dc:creator>chimicare</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 19:08:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.chimicare.org/blog/?p=31#comment-4</guid>
		<description>In un certo senso hai ragione.  Credo che tutto si giochi però sul significato che vogliamo attribuire all&#039;aggettivo &quot;chimiche&quot;.

Se noi chiamiamo chimica una sostanza, o comunque un oggetto o una realtà semplicemente perchè la portiamo sotto il punto di osservazione del chimico e dei suoi metodi di studio, allora va bene.
Al contrario, diventa pericoloso quando l&#039;aggettivo &quot;chimiche&quot; si riferisce ad una caratteristica intrinseca alle sostanze stesse, o peggio ancora quando questo aggettivo le sostanze lo ereditano proprio dalla chimica, per esportarlo in seguito in contesti differenti.

Così inizieremo per esempio a parlare di &quot;concime chimico&quot;, parlo del contesto agricolo giusto per fare un esempio, come se quelli &quot;non chimici&quot; come lo stallatico fossero fatti di puro spirito.

Credo comunque che prossimamente posterò qualcosa proprio sul significato di &quot;chimico&quot; in quanto aggettivo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In un certo senso hai ragione.  Credo che tutto si giochi però sul significato che vogliamo attribuire all&#8217;aggettivo &#8220;chimiche&#8221;.</p>
<p>Se noi chiamiamo chimica una sostanza, o comunque un oggetto o una realtà semplicemente perchè la portiamo sotto il punto di osservazione del chimico e dei suoi metodi di studio, allora va bene.<br />
Al contrario, diventa pericoloso quando l&#8217;aggettivo &#8220;chimiche&#8221; si riferisce ad una caratteristica intrinseca alle sostanze stesse, o peggio ancora quando questo aggettivo le sostanze lo ereditano proprio dalla chimica, per esportarlo in seguito in contesti differenti.</p>
<p>Così inizieremo per esempio a parlare di &#8220;concime chimico&#8221;, parlo del contesto agricolo giusto per fare un esempio, come se quelli &#8220;non chimici&#8221; come lo stallatico fossero fatti di puro spirito.</p>
<p>Credo comunque che prossimamente posterò qualcosa proprio sul significato di &#8220;chimico&#8221; in quanto aggettivo.</p>
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		<title>Di: cp</title>
		<link>http://www.chimicare.org/blog/filosofia/i-confini-della-chimica/comment-page-1/#comment-3</link>
		<dc:creator>cp</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 22:38:01 +0000</pubDate>
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		<description>Secondo me anche le molecole naturali quando sono studiate dal punto di vista chimico diventano in un certo senso sostanze chimiche, come gli ingredienti del pane quando sono usati dal panettiere diventano ingredienti alimentari.   Non è questione di essere autoreferenziali come scrivi tu ma forse è soltanto questione di coerenza interna alla materia che si sta trattando.   Se fai chimica, quello che tratti lo tratti in modo chimico.
Scusa se sono stato confuso ma non sono cose facili da esprimere.
a presto e in bocca al lupo per il blog!

C.P.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo me anche le molecole naturali quando sono studiate dal punto di vista chimico diventano in un certo senso sostanze chimiche, come gli ingredienti del pane quando sono usati dal panettiere diventano ingredienti alimentari.   Non è questione di essere autoreferenziali come scrivi tu ma forse è soltanto questione di coerenza interna alla materia che si sta trattando.   Se fai chimica, quello che tratti lo tratti in modo chimico.<br />
Scusa se sono stato confuso ma non sono cose facili da esprimere.<br />
a presto e in bocca al lupo per il blog!</p>
<p>C.P.</p>
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