2011

4 pillole di “consapevolezza chimica” dagli scritti di Primo Levi – XVIII Mostra del Libro di Cavallermaggiore

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Essere un genio in una certa disciplina non significa necessariamente aver realizzato in essa una grandiosa scoperta, ma anche semplicemente aver “scoperto” il modo, il percorso per abbattere i suoi confini: non soltanto quelli che la separano dalle altre discipline, ma in primo luogo proprio quelli, di solito i più tenaci, che la rendono inaccessibile, e spesso anche inaccettata, dal folto mondo dei non addetti ai lavori.
La genialità di Primo Levi, chimico e scrittore torinese (1919-1987), consiste proprio in questo.

Omaggio a Primo Levi - frontespizio - presso XVIII Mostra del Libro di Cavallermaggiore
Oltre l’esperienza del chimico, maturata in ambiti molteplici e variegati, inizialmente artigianali, successivamente industriali, a partire dall’Italia del primissimo dopoguerra, oltre l’esperienza umana inimmaginabile – e pure vissuta – della deportazione e della vita presso il campo di concentramento di Auschwitz, oltre l’abilità narrativa, nata non a caso proprio dall’urgenza di raccontare le atrocità vissute nei più noti scritti autobiografici “Se questo è un uomo” e “La tregua”, e successivamente confermata da una carriera letteraria di tutto rispetto…
Oltre a tutto questo, vi è il Primo Levi divulgatore scientifico.  Una figura fondamentale a livello internazionale nel suo ruolo di mediazione culturale fra un mondo di scienza e conoscenza chimica ritenuto dai più indecifrabile, un po’ iniziatico ed al quale guardare con una certa diffidenza, ed il mondo dei non chimici, dei non scienziati, quello della gente comune, che magari la chimica l’ha a malapena conosciuta a scuola, o forse neppure lì.   Continua...

l’associazione Chimicare al Festival “Diregiovani Direfuturo” di Roma

spazioingresso al Palazzo dei Congressi - Roma Eur - in occasione del Festival Diregiovani Direfuturo 2011La prima cosa che si scorge, di fronte al piazzale antistante il Palazzo dei Congessi dell’Eur, sono una fila di autobus per trasporti non di linea dai quali scendono e salgono ragazzi: avranno un’età variabile dai 14 ai 18 anni, alcuni forse anche delle scuole medie.    Proseguendo oltre, sul piazzale e via via fra il colonnato dell’ingresso, i giovani si addensano, sotto lo sguardo vigile delle forze dell’ordine, dalla polizia alla guardia di finanza, si scorge anche qualche divisa che a tutta prima non si riesce ad identificare e ci si domanda, all’inizio con una certa curiosità, la ragione di questo spiegamento di forze, e tra l’altro così variegato.
Superato l’ingresso però il mistero si svela: guardia di finanza, polizia, Stato maggiore della difesa, come anche i più importanti organi dello Stato e del Governo, dal Senato della Repubblica alla Camera dei Deputati, fino a singoli Enti della Pubblica Amministrazione, hanno mandato una propria rappresentanza ufficiale qui, al Centro Congressi di piazza John Kennedy, per incontrare i ragazzi – stimati a 32000, soprattutto studenti della scuola secondaria di secondo grado – che dal 9 al 12 novembre parteciperanno alla terza edizione del Festival delle giovani idee.

 

Diregiovani Direfuturo: in periodo di crisi economica ed occupazionale a qualcuno potrà suonare un accostamento in chiave ironica di due “dizioni” quasi in antitesi fra loro, ma l’intento del Festival, all’opposto, è indubbiamente lodevole – oltre che fortemente riconosciuto nei riscontri ricevuti anche quest’anno – e di alto profilo etico, ponendosi come occasione privilegiata di incontro tra i giovani e le Istituzioni, le Aziende, gli Enti della Formazione e le stesse Associazioni. Continua...

fra conferenze e stand in piazza: il successo del 3° Festival della Chimica, a Matera

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A meno di una settimana dalla conclusione del Festival della Chimica, tenutosi a Matera nella splendida cornice di Palazzo Lanfranchi dal 19 al 20 maggio, gli organizzatori ed i relatori si riuniscono cercando di tirare le somme della rassegna di divulgazione della chimica arrivata quest’anno alla sua terza edizione.

Nadia Di Blasio - Associazione Culturale ChimicareIl nostro filo diretto con l’evento è la nostra associata, il chimico lucano Nadia Di Blasio, che ha partecipato a questa edizione del Festival non soltanto in funzione di relatrice e nell’allestimento dei laboratori didattici ma come parte integrante della stessa macchina organizzativa.
“Prima di ogni altra cosa è doveroso ringraziare tutti coloro che hanno partecipato attivamente a questo festival rendendolo un evento “vivo” e non un contenitore di appuntamenti” – sono le prime parole di Nadia, che poi aggiunge con meritata soddisfazione – “Abbiamo registrato la partecipazione di più di un centinaio di studenti provenienti da diverse scuole superiori di Matera e provincia e anche dalla vicina Puglia che hanno mostrato grande interesse per i laboratori e per le conferenze.  Certamente uno degli obiettivi delle prossime edizioni sarà quello di coinvolgere un maggior numero di partecipanti, ma siamo certi che l’entusiasmo dei visitatori di quest’anno certamente fungerà da volano per le prossime edizioni.”

pubblico - Festival della Chimica - Matera, 2011Anche sul piano logistico, questa terza edizione del Festival ha rappresentato in qualche modo una sfida, a quanto pare egregiamente superata: “Pur essendo alla sua terza edizione, questo Festival ha visto diverse novità interessanti che certo ci hanno creato qualche ansia, ma poi hanno dato buoni risultati.     Continua...

il Festival della Chimica 2011, in collaborazione con l’Associazione Culturale Chimicare

Festival della Chimica, 3° edizione 2011 – Matera, 19-20 maggio 2011
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Cos’è e come si è sviluppato il Festival
Il Festival della Chimica è un evento promosso dalla SCI (Società Chimica Italiana) sezione di Basilicata in collaborazione con il Dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi della Basilicata.
Festival della Chimica 2011 - Matera, 19-20 maggio“Nel corso degli anni ci siamo accorti che giornate come quelle dei “laboratori aperti” o i vari “Open Day” hanno dato la possibilità a tantissimi studenti delle scuole medie di II grado di avvicinarsi alla chimica in modo informale, ma anche puntuale e consapevole” – afferma Nadia Di Blasio – chimico e divulgatrice scientifica per l’Associazione Culturale Chimicare – “Ci siamo accorti di quanto fosse importante aprire l’università al territorio e, perché no, portare l’università fuori.   Nasce così il Festival della Chimica.”

La prima edizione del Festival si è svolta nel 2009 a Potenza.   In quell’occasione è stato ricordato il centennale della SCI e grazie al Comune di Potenza è stato possibile rivolgere l’iniziativa a tutta la cittadinanza.   Scolaresche e anche singoli cittadini hanno partecipato a conferenze divulgative di base chimica e hanno visitato mostre.
La seconda edizione (2010) è stata invece itinerante: tre tappe (Lauria, provincia di Potenza, Melfi, provincia di Potenza e Policoro, provincia di Matera) hanno permesso ai chimici e a tutti i divulgatori scientifici di incontrare tantissimi studenti della scuola media superiore di II grado.   Continua...

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