iupac

Principi, elementi e composti. Materia chimica

Articolo 4/15.
Questo articolo si colloca nell’ambito della rassegna “I Lunedì della Cultura Chimica“,
iniziativa curata dal chimico ed epistemologo Giovanni Villani, con il sostegno tecnico-scientifico dell’Associazione Culturale Chimicare 

Giovanni Villani

I concetti di elemento, composto e quello più antico (ma ora in disuso) di principio, costituiscono, insieme a quello di molecola (per il concetto di atomo vale un discorso a parte, essendo, solo parzialmente, un concetto chimico) la base concettuale della chimica.  Su di essi si è costruita tutta la fitta rete di concetti, e relativa parte sperimentale, della nostra disciplina.  Per questo motivo, seppure trattati specificatamente in questo articolo, il loro ruolo è essenziale (e, come vedremo, ritornerà spesso in primo piano) all’interno di tutto il libro e di quest’insieme di articoli.

Da un punto di vista scientifico, i problemi connessi a questi concetti di base sembrano lontani nel tempo e si ritiene che i pochi problemi (soprattutto “linguistici”) rimasti, risiedano solamente in ambito didattico.  Io credo che una rivisitazione e chiarificazione di questi concetti sia, invece, essenziale, soprattutto (ma non solo) in un’ottica “culturale” della chimica.

quattro elementiLa differenzazione che la chimica fa della materia in tantissime (e sull’aggettivo ritorneremo) entità è un qualcosa che si è costituito lungo la storia di questa disciplina.  

Continua...

quando la materia si organizza in modo più complesso: l’evoluzione del concetto di sostanza

INTRODUZIONE

frattale, come paradigma di livelli crescenti di complessità organizzativa

frattale, come paradigma di livelli crescenti di complessità organizzativa

E’ sul limitare superiore dell’ambito di competenza della chimica, quello per intenderci che segna il confine labile ed incerto con quelle scienze maggiormente speculative, basate sulla costituzione e l’organizzazione chimica di microstrutture organizzata, la biologia molecolare, la geologia e la scienza dei materiali in primo luogo, che il concetto di “sostanza”, così almeno come lo intendono gli stessi chimici, tende via via a sfumare, lasciando il campo ad ambiguità ed interpretazioni sempre più specifiche e di settore. O forse, più semplicemente, scrutando sul confine superiore della nostra disciplina, laddove gli oggetti della sua trattazione arrivano a raggiungere livelli di complessità organizzativa superiore, riesce più chiaro intendere ed intravedere la relatività della definizione stessa di sostanza, anche qualora volessimo ulteriormente spingerci a definirla “chimica”.

Gli esempi che potrebbero essere chiamati in causa sono davvero moltissimi, appartenenti a un po’ tutti gli ambiti scientifici e tecnologici, accomunati dal fatto di trattare entità costituite da materia organizzata in modo complesso, pur conservando per esse un sufficiente livello di definizione e di coerenza chimica. Non è soltanto una questione di dimensioni molecolari: un omopolimero plastico può risultare estremamente semplice nella sua costituzione e non dare adito a particolari ambiguità strutturali o di definizione, per quanto il suo peso molecolare possa superare di ordini di grandezza quello di altri casi “critici” che andremo in seguito ad esaminare, caratterizzati solitamente da una maggiore complessità di tipo strutturale.

Continua...

2011 Anno Internazionale della Chimica: i protagonisti e i temi di una sfida quasi epica in favore della sostenibilità

spazio

Lo sviluppo sostenibile passerà necessariamente dalla chimica.   Come conoscenza scientifica, nelle sue applicazioni tecnologiche ma, soprattutto, come consapevolezza.  Ancora tutta da maturare.
palazzo dell'ONU a New York

palazzo dell'ONU a New York

“Accolgo con favore l’opportunità di celebrare la chimica, una delle scienze fondamentali” ha detto il Direttore Generale dell’UNESCO, Koichiro Matsuura. “Accrescere la consapevolezza sulla chimica è ancora più importante se pensiamo alla sfida rappresentata dallo sviluppo sostenibile. È sicuro che la chimica giocherà un ruolo importante nello sviluppo di fonti alternative di energia e nel provvedere al sostentamento della popolazione mondiale” ha aggiunto.

Già, perché è stata proprio l’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), riunitasi a New York nel settembre 2009 nella sua 63esima Assemblea Generale, ad accogliere con entusiasmo, la risoluzione dell’Etiopia nella quale si chiedeva l’istituzione di un Anno celebrativo delle conquiste della chimica e del suo contributo al benessere dell’umanità.   Ohibò, l’Etiopia?  Suona strano?  No, non suona per niente strano.   Credo che certi Paesi  meglio di altri si trovino in una situazione economica e sociale di cruda consapevolezza, tale da tutelare non soltanto la classe politica ma anche la base popolare dal rischio di voler gettare via il bambino con l’acqua sporca.  Non fatemi aggiungere altro, almeno per ora.
Sempre secondo fonte ONU, la scelta del tema di questo Anno Internazionale rappresenta anche un modo per sollevare l’attenzione sul decennio delle Nazioni Unite dell’educazione allo sviluppo sostenibile 2005-2014.  
Continua...

CERCA LA CHIMICA DI CUI HAI BISOGNO

Sostieni la divulgazione della Chimica

Il tuo libero contributo sarà interamente devoluto alle attività di divulgazione della Chimica.

Richiedi la Newsletter

Una mail settimanale con gli aggiornamenti delle pubblicazioni, le attività dell'Associazione e le novità del mondo della divulgazione chimica

SEGUI CHIMICARE SU FACEBOOK

segui chimicare anche su facebook



ARTICOLI RECENTI

LA NOSTRA STORIA

SEGUI CHIMICARE SU TWITTER

Non solo gli aggiornamenti degli articoli pubblicati sui nostri blog e le novità del Carnevale della Chimica, ma anche le segnalazioni dei migliori interventi di divulgazione chimica in lingua italiana nel web.



zona-2