matraccio

La vetreria e la strumentazione di uso comune nei laboratori scientifici (2° parte)

di Sergio Barocci

Continua dalla 1° parte, sullo stesso argomento: “La vetreria e la strumentazione di uso comune nei laboratori scientifici (1° parte)

Densimetro

I densimetri (Fig.15) sono strumenti impiegati per rapide misurazioni della densità dei liquidi. Essi sono costituiti da due bulbi di vetro saldati insieme e sormontati da un tubo, anch’ esso in vetro. li bulbo superiore è più grande ed è vuoto, l’altro contiene mercurio o pallini di piombo che fungono da zavorra; il tubo di vetro porta all’interno la scala graduata in carta su cui si legge la densità. Quando il densimetro viene posto in galleggiamento libero in un liquido, per il principio di Archimede, il peso del fluido spostato è uguale al peso dell’ apparecchio, che è costante; l’estremità superiore del tubo graduato emerge di un tratto tanto più lungo quanto più denso è il liquido. I densimetri vengono tarati in questo modo ed il valore della densità si legge nel punto di affioramento del tubo graduato. Esistono due tipi di densimetro: a peso e a volume costante.  Il primo è più immediato nell’uso, mentre il secondo consente una maggiore precisione.

densitàLa densità di un corpo viene indicata con il simbolo greco ρ o e definita come il rapporto tra la massa di un corpo ed il suo volume. Continua...

il significato della pesata ed i limiti della volumetria: ragionamenti e consigli pratici

Fra i parametri più comunemente utilizzati per esprimere e misurare la “quantità” disponibile di un dato materiale, sia esso una sostanza chimica pura come anche una miscela complessa ed eventualmente incognita, vi sono sicuramente il volume ed il peso.

antica bilancia a due piatti Nel corso della mia esperienza personale ho avuto modo di accumulare tutta una casistica di argomentazioni fra loro diversissime che tuttavia quasi all’unanimità concordano nel valorizzare la scelta della gravimetria (nome nobile per indicare la misura del peso, tramite bilance), a scapito della volumetria sia per la misurazione che per il dosaggio di sostanze, sia liquide che solide, non soltanto nella realtà dei laboratori chimici, ma ovunque si presenti la necessità di misurare la quantità di una determinato materiale sfuso, quindi anche in cucina e nei laboratori artigianali.

La preferenza per le misurazioni in peso, specie se condotte con gli accorgimenti pratici e concettuali che avrò modo di descrivere fra poco, diventa ancora più importante nella prospettiva dell’impiego delle sostanze pesate in vista della preparazione di soluzioni o miscele multicomponenti e per l’allestimento di set di campioni a diversa concentrazione.

VARIABILI E LIMITI DELLA VOLUMETRIA: IL PROBLEMA DELLA DENSITA’ VARIABILE

Quando si parla di liquidi sorge spontaneo pensare subito ai volumi, e quindi a contenitori graduati, a misurini, cilindri con scale e numerazioni impresse, matracci tarati e  tutta quella gamma di strumenti in vetro e in plastica che affollando, oltre ai laboratori, anche le nostre cucine di casa.   Continua...

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