sostanze chimiche

Dall’orsetto di peluche alla ricerca pura: una e infinite storie di chimica

orsetto di pelucheIl peluche della tua infanzia.  Ricordi ancora i suoi occhi neri e profondi di una plastica senza nome, ed il suo pelo che profuma ancora di ricordi.  Pensavi a lui come a un compagno, un amico fedele: rimembri ancora la sua espressione, il suo aspetto, il suo odore e la sua morbidezza.    Ti ci vuole un certo distacco, la visione disincantata della maturità per riuscire a vedere in lui quello che “nonostante tutto” egli è pur sempre: un oggetto, fatto di qualcosa.   Non di sogni e polvere di stelle, ma di materia, ovvero sostanze chimiche.  Ne più ne meno di noi.  Quando da bambino scopri attraverso un buchino aperto nella cucitura della pancia che il tuo orsetto dentro è imbottito di un materiale misterioso ed alieno, ti senti preso da un misto di incredulità ed orrore.   E ti domandi: oddio, cos’è sta roba?
rotolo di poliuretano espanso (gommapuma)Questo materiale di riempimento può essere composto da gommapiuma: questo è il nome comune (in realtà brevettato) dato al poliuretano espanso: un materiale polimerico sintetico, sostanzialmente una plastica flessibile e ricchissima di pori.    Poco importa se l’azienda che ha confezionato il peluche l’ha comperata in grandi fogli arrotolati e se l’è poi triturata in casa, oppure se l’ha acquistata già sminuzzata in frammenti: qualcun altro, in precedenza e da qualche altra parte, deve avere prodotto questo poliuretano e per produrlo ha fatto ricorso ad una reazione chimica. Continua...

come la struttura diventa proprietà: il mondo dei descrittori molecolari

Uno dei concetti fondanti della chimica è quello che riguarda le relazioni fra la struttura (in pratica la costituzione e la forma esatte) di una molecola e le sue proprietà o caratteristiche.

Alla domanda che talvolta mi viene posta “quali proprietà?”, rispondo con un minimo di provocazione costruttiva: tutte!. …da quelle fisiche (come il punto di ebollizione, la solubilità in acqua, la polarità, ecc) a quelle reattive (es. capacità di reagire in un certo modo con certe altre sostanze), fino a quelle biologiche (es. tossicità, proprietà farmacologiche, assimilabilità, ecc) o sensoriali (colore, odore, sapore, ecc).

Tali relazioni struttura-proprietà sono infatti:
1) univoche
2) calcolabili

descrizione_molecolare Univoche in quanto ad una data struttura molecolare corrispondono alcune proprietà ben specifiche, ovvero un ben preciso valore numerico assunto dalla variabili fisiche implicate (es. un certo punto di fusione) ma anche una ben preciso set di proprietà qualitative ed osservabili (es. un certo colore del prodotto sciolto in acqua, un ben preciso profumo della sostanza pura).
Mentre ovviamente non si può dire il contrario: le molecole aventi un certo punto di fusione, una certa solubilità, un certo colore, ecc possono essere ben più di una!

Calcolabili in quanto, misure sperimentali o meno, è possibile “stimare”e la proprietà avendo come unico punto di partenza la struttura della molecola, utilizzando un procedimento di calcolo. Continua...

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