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nadia di blasio

cos’è la distillazione? introduzione alla separazione di sostanze volatili in miscela

di Nadia Di Blasio


In generale per separare due entità occorre valutare quale sia l’elemento o la proprietà che le differenzia e sfruttare questa diversità per la discriminazione.   Separare due sostanze implica lo stesso ragionamento ed in particolare nel caso della distillazione si sfrutta come proprietà discriminante il diverso punto di ebollizione delle sostanze che vogliamo separare.

Se nella miscela sono presenti composti diversi ciascuno caratterizzato da un determinato punto di ebollizione allora posso pensare di portare ad ebollizione il primo, farlo “evaporare” tutto, quindi raggiungere il punto di ebollizione del secondo componente ed “evaporare” anche questo.   In questo modo avremo separato le due componenti della miscela.  Vediamo cosa significa nella pratica operare secondo questa tecnica.

Un pallone di vetro contiene la miscela di composti che vogliamo separare oppure le vinacce fermentate con l’aggiunta di poca acqua per la produzione di grappa.   Questo pallone verrà lentamente e gradualmente riscaldato. Al pallone è collegato un tubo di vetro attraverso il quale potranno salire i vapori quando verrà raggiunto il punto di ebollizione del componente più bassobollente della miscela.   Sul tubo di vetro viene posizionato un termometro che indicherà con precisione la temperatura dei vapori che giungono al bulbo.   È importante sottolineare che in questo caso la temperatura misurata e quella dei vapori giunti quasi in cima alla colonna di vetro; poter leggere questa temperatura ci può dare certezza della sostanza che stiamo distillando se ne conosciamo il punto di ebollizione!   Continua...

cosa sono i cosmetici? una introduzione alla chimica cosmetologica

di Nadia Di Blasio

Un uomo e una donna partono per un viaggio: oltre agli abiti, la donna porta con sé un beauty case contenente, almeno, spazzolino, dentifricio, doccia schiuma, sapone, shampoo, latte detergente, struccante per occhi, crema idratante (a volte sono due una giorno e una notte), deodorante; l’uomo porta con sé, non necessariamente in un beauty case, lo spazzolino, il dentifricio e il deodorante, forse il sapone.  Cosa sono questi prodotti che gli uomini spesso detestano perché segno di frivolezza e le donne adorano?
cosmeticiLa storia dei cosmetici parte da lontano; in molte culture antiche si utilizzavano i cosmetici per arricchire ed evidenziare delle parti del corpo ritenute sacre; in altre culture anche i cadaveri venivano trattati con speciali unguenti per fare in modo che si conservassero nello stato migliore possibile.  La storia ci racconta di tante donne che utilizzavano prodotti naturali come cosmetici sfruttandone le capacità idratanti, purificanti, emollienti ecc…
Nel corso degli anni l’idea di cosmetico è cambiata e addirittura per anni è diventata sinonimo di superficialità; l’utilizzo di cosmetici era associato solo a persone frivole e per molto tempo, per l’opinione comune, il vero uomo non utilizzava i cosmetici…
Se, però, guardiamo alla definizione che la legge dà di cosmetico, scopriamo che è davvero difficile non utilizzarli!!! Continua...

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