pulizia

come eliminare gli odori dal frigo

Su come eliminare gli odori non proprio gradevoli di alcuni alimenti dal frigorifero di casa, evitando fra l’altro che ne vengano contaminati alimenti che dovrebbero restarne privi, ne sono già state dette tante.

frigorifero di casa, pieno di cibi, dove talvolta gli odori si mescolano e si accumulano sgradevolmente Le nostre mamme e le nostre nonne ci hanno tramandato metodi che vanno dal lavaggio delle pareti del frigo con una spugnetta imbevuta di aceto bianco allo stesso lavaggio praticato però con il bicarbonato di sodio sciolto in acqua, passando per il succo di limone fino a proporre di sistemare una vaschetta con del bicarbonato in polvere in un angolo del frigorifero.    Non sarò di certo io in questa sede a causare conflitti generazionali affermando che questi metodi siano inutili, però già in premessa volevo richiamare l’attenzione su due aspetti relativi a questi approcci, indipendentemente dal fatto che essi siano o meno efficaci, prima di proporre la mia soluzione alternativa.

Il primo problema di questi interventi è che essi solitamente prevedono un qualche lavaggio delle pareti: soluzione questa che anche fornendo risultati accettabili avrebbe senso solo su di un frigorifero nuovo o comunque svuotato, richiederebbe di tenerlo aperto per un lungo periodo e quindi non è adatto per un apparecchio in funzione e con dentro gli alimenti ed infine, diciamolo pure… richiede pur sempre un certo investimento di tempo per essere realizzato. Continua...

i detersivi che puliscono più del bianco

Ma cosa intendiamo in fondo per pulito?   Privo di odori, di macchie visibili, di germi patogeni?  Certamente sì, ma a taluni questo probabilmente non basta.
Specie quando si tratta di biancheria, la corsa verso il bianco assoluto a tutti i costi ha da tempo sfondato anche la barriera del bianco assoluto, per sconfinare… nel più bianco del bianco!  Quando un tessuto è intrinsecamente composto da fibre che per la loro natura, oltre che per i coloranti utilizzati dal produttore o “rimasti” dopo i lavaggi, bianco puro e perfetta pulizia possono divenire concetti via via divergenti.  Vittime inconsapevoli di un retaggio culturale che identificava solo nel candore del bianco la pulizia di un capo, finiamo ora per ricercare biancori sempre più abbacinanti, senza fare troppo caso al fatto che anche la meno sbiancata delle nostre lenzuola bianche è probabilmente già più bianca delle migliori lenzuola delle nostre nonne, in ragione di un’evoluzione nei tessuti, nei processi di sbianca da parte del produttore, dei sistemi di lavaggio meccanizzati in lavatrice ed in ultimo anche dei detersivi e candeggianti disponibili.

Quando tutto questo ancora non basta, possiamo però sempre decidere di rendere i nostri capi non soltanto bianchi ma… luminosi!

Come molti sapranno, la percezione del bianco deriva da una riflessione totale della luce che incide su una superficie, in tutte le sue componenti cromatiche: non per niente ci viene insegnato che il bianco è la sommatoria di tutti i colori (almeno in un sistema additivo, come quello costituito dalle luci). Continua...

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